ARTISTI, SCRITTORI CREATIVI ED ATTORI: TUTTI ALL’ OPERA!

Lo sviluppo delle competenze linguistiche richiede pratiche immersive, meno cristallizzate e tradizionali quali spiegazione, interrogazione, compito scritto in classe, ma sempre più orientate sulla funzione euristica della lingua e all’esplorazione cognitiva della realtà.

In particolare il laboratorio si concentra su:

– le diverse modalità di comprensione dei testi per analizzarli e commentarli, per studiarli o ancora per usarli nelle attività di scrittura anche in occasioni reali;

– lo sviluppo delle abilità dell’ascolto e del parlato, spesso trascurate nell’insegnamento dell’italiano, con interventi focalizzati sulle situazioni comunicative, aspetti di relazione, aspetti di contenuto nella comunicazione in classe, anche attraverso un’impostazione dialogica della lezione.

Il Progetto ha visto coinvolti alunne ed alunni delle classi 3^A, 3^B e 4^A del Plesso “G. Marconi” di Zero Branco per un totale di 30 ore ripartite su 10 lezioni. Le bambine ed i bambini si sono impegnati in attività di pittura, imparando ad utilizzare anche nuove tecniche artistiche, nella costruzione di materiali scenografici attraverso l’uso della fine motricità, nella scrittura creativa ed infine nella recitazione. La prima rappresentazione messa in scena ha raccontato la storia ispirata al racconto di Pinin Carpi ,“L’isola dei quadrati magici”,e alle opere di Paul Klee.

La storia narra le vicende di un vecchio marinaio che, spinto dalla passione del mare e dalla curiosità, approda nel Paese dei quadrati magici, un’isola misteriosa mai comparsa su nessuna mappa, dove sui fiumi sorgono improvvise tempeste, sugli alberi crescono frutti a forma di dado, gli abitanti hanno forme geometriche e un principe tiranno governa il suo popolo con la paura e la prepotenza, impedendo a chiunque di divertirsi .

Le opere di Paul Klee sono state analizzate dai partecipanti che le hanno successivamente rielaborate in chiave personale. La scrittura creativa ha avvicinato il gruppo dei piccoli artisti al mondo delle filastrocche, dei “non-sense”, delle poesie in rima, delle pillole di poesia: gli haiku.

La seconda drammatizzazione teatrale è stata frutto dell’ immaginazione delle alunne e degli alunni del corso. Pensata, scritta e portata in scena ha raccontato le avventure di un marinaio esploratore e la sua ciurma alla scoperta di nuove terre : “Malakuto e Benekuto” questo il titolo dell’opera. Il Male ed il Bene si sono affrontati tenacemente, senza riserve. Ma…colpo di scena: il Bene non ha vinto sul Male, bensì il Male si è annullato dando vita ad un’unica dimensione con la straordinaria scelta di divenire esso stesso Bene.

Alla conclusione dei lavori possiamo dire che l’obiettivo principale è stato ampiamente raggiunto: i piccoli artisti, scrittori ed attori hanno scoperto, senza dubbio, un modo diverso di apprendere facendo proprie altre conoscenze, questo soprattutto tramite la collaborazione, la cooperazione e, non ultimo, il puro divertimento!

Le docenti del progetto
Milva Migo
Anna Valbonesi